Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
1 giugno 2010 2 01 /06 /giugno /2010 09:33

Vallese2010 4811 copia

 Stambecchi (Capra ibex), la prima volta che li vedevo così vicini! 

 

 

Come da tradizione ho passato alcuni giorni con Yves alla ricerca e all’osservazione di vipere.

 Vallese2010 0010 copia

 

 

I nostri giri ci anno portato in alcune zone del Vallese e ci hanno fatto sconfinare, per una giornata, in Valle d’Aosta, dove abbiamo incontrato Anna, che si è rivelata un’ottima “cacciatrice” di serpenti.

Vallese2010 0019 copia

 

 

Durante i vari giorni trascorsi assieme abbiamo potuto osservare delle vipere in alta quota, che avevano appena finito il loro periodo invernale e che si scaldavano in vicinanza della neve.

 Vallese2010 0122 copia

 

 

Abbiamo pure potuto osservare individui dalla livrea concolor in valli distanti da quella che stiamo studiando dall’anno scorso; ma di questo ne ridiscuteremo in un molto prossimo articolo.

 

Vallese2010 6352 copia

 Grossa femmina di Vipera aspis atra concolor. 

 

Ora vi mostro parte delle nostre osservazioni, e come sempre non indicherò le zone precise delle perlustrazioni per evitare che malintenzionati vadano a prelevare o uccidere serpenti.

 

 

Vallese2010 0102 copia

Vipera nel suo biotopo. 

 

 

Vallese2010 6886 copia

 Maschio di Vipera aspis atra.

 

 

Vallese2010 6213 copia

 Una bella femmina melanotica.

 

Vallese2010 5243

 Le Polistes gallicus iniziano a costruire i nidi.

 

Vallese2010 3689 copia

 Maschio subadulto di Vipera delle Alpi.

 

Vallese2010 4610 copia

 Ho incontrato una vecchia conoscenza questa volta sono rimasto a distanza, felice di sapere che aveva passato l'inverno.

 

 

Vallese2010 6630 copia Questa sorveglia cosa faccio.

 

 

 

Vallese2010 6708 copia Piccolo e tenerissimo ragnetto. 

 

Vallese2010 6992 copia Splendida femmina di Vipera aspis atra...sembra velluto!

 

Vallese2010 6868 copia

 Giovane maschio della medesima popolazione della femmina precedente.

 

Vallese2010 6524 copia

 Orchidea... una mia grande lacuna per determinarla...

 

Vallese2010 4658 copia

 Individuo dal colore veramente chiaro.

 

Vallese2010 7216 copia

 Piccolo maschio.

 

Vallese2010 4812 copia

Domostrazione giocosa di forza da parte di uno stambecco.

 

Vallese2010 6906 copia

 Ritratto.

 

Vallese2010 5224

 Viperetta che si scalda ai piedi di un vecchio tronco.

 

Vallese2010 4492 copia

 Questa non vuole che mi avvicini ulteriormente...

 

 

Vallese2010 6579 copia

 Bella femmina che presenta un assenza di "barrette" sui fianchi.

 

 

 

Termino con questa che "si affaccia dalla finestra di casa".

Vallese2010 5149

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2010 . Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

 

Condividi post

Repost0
28 maggio 2010 5 28 /05 /maggio /2010 12:16

Sono partito con l’amico Yves in una zona del Canton Vaud popolata da Vipera berus. Il mio scopo era quello di poter vedere e fotografare dei maschi “freschi di muta”. Una caratteristica del marasso è proprio quella che il maschio, all’uscita del riposo invernale, va in muta prima di accoppiarsi, esibendo, una volta la muta effettuata, una livrea sgargiante e spettacolare.

Dopo qualche minuto di ricerca Yves mi chiama in un piccolo fosso sassoso dove abbiamo osservato un comportamento veramente spettacolare, un combattimento rituale tra maschi.


Come per molti altri serpenti, anche per la Vipera berus, il periodo degli amori porta a dei contatti “sociali”. Le femmine pronte per l’accoppiamento sono cariche di feromoni che attirano presso di lei molti maschi. I maschi che entrano in contatto tra di loro si esibiscono allora in vere e proprie danze rituali, in cui gli avversari cercano di placare il rivale al suolo. Questi combattimenti non portano mai a morsi, ma unicamente ad un avvinghiamento e un gran movimento in cui ogni serpente cerca di avere la meglio sull’altro cercando di fargli abbassare la testa.

Siamo rimasti parecchio tempo a goderci lo spettacolo, ad osservare i maschi che combattevano e che circolavano eccitati a pochi centimetri dai nostri piedi senza preoccuparsi della nostra presenza.

Dopo diverso tempo, forse a causa del caldo che si faceva sempre più sentire, tutto si è calmato e abbiamo potuto fotografare altri marassi. A memoria credo che in un perimetro di tre metri su tre metri abbiamo osservato cinque maschi e due femmine.


Qui di seguito vi presento alcune scene del combattimento rituale e alcuni esemplari osservati durante questa memorabile giornata.

Vallese2010 5339 copia

 

Vallese2010 5345 copia

 

Vallese2010 5351 copia

 

Vallese2010 5416 copia

 

Vallese2010 5423 copia

 

Vallese2010 5425 copia

 

Vallese2010 5437 copia

 

Finito il combattimento, un maschietto sbadiglia a pochi centimetri da me. 

Vallese2010 5463 copia 1

 

Vallese2010 5572 copia

Un bel maschio.

 

Vallese2010 5878 copia

Femmina.

 

Vallese2010 5633 copia-copia-1

Maschio.

 

Vallese2010 5719 copia

Altro bel maschio.

 

Vallese2010 5754 copia

Ritratto dell'individuo precedente.

 

Vallese2010 6037 copia

Splendida femmina melanotica.

 

Vallese2010 6053 copia

Sempre la femmina melanotica.

 

Vallese2010 5560 copia

Ritratto del primo maschio.


 

Copyright © Grégoire Meier 2010 . Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

 

Condividi post

Repost0
20 maggio 2010 4 20 /05 /maggio /2010 06:11

La scorsa settimana ho passato alcuni giorni nel Limousin, regione francese, con l’amico Johan.

L’interessante di questa zona é la possibilità di poter osservare la Vipera aspis aspis e la Vipera berus vivere a pochi metri di distanza l’una dall’altra. La regione offre anche un’abbondante presenza di altri rettili e di parecchi anfibi.

 

Limousin 0035 copia

 

Il Limousin è la regione francese meno abitata e con una popolazione dalle antiche origini. La zona offre parecchie testimonianze della presenza umana sin dalla preistoria, uno stimolo per doverci ritornare, e non solo alla ricerca di serpenti.

Purtroppo le abbondanti piogge non ci hanno regalato molti momenti di sole, per cui le osservazioni di serpenti sono state abbastanza brevi. Visto che lo scopo principale del nostro viaggio era quello di osservare le popolazioni di Vipera aspis, l’unico giorno di sole ci siamo messi alla ricerca di questo serpente, che presenta alcuni individui dalla magnifica livrea rossa.

 

dsc 3910


Per me è stata un’occasione per potermi fare un’idea su di una popolazione di Vipera aspis aspis non Svizzera. Di poter osservare gli individui, i loro habitat e la loro caratteristica fisica.

Queste osservazioni mi hanno convinto ulteriormente che (contrariamente a ciò che molti scienziati di oggi pretendono in base ad analisi genetiche)  c’è una certa differenza tra la Vipera aspis aspis e la Vipera aspis atra. Chiaramente mi piacerebbe osservare ulteriori altre popolazioni e sottospecie di Vipera aspis per poter avere altre impressioni.

L’umidità ci ha portato ad osservare anche parecchi anfibi, che in questo periodo dell’anno, periodo degli accoppiamenti, si concentrano in vari stagni e punti d’acqua scelti in base alle esigenze della loro prole.

 

Vi presento alcuni animali incontrati e alcune fotografie degli habitat esplorati.

 

 

dsc 3710

Bombina variegata, simpaticissimo rospetto dalla pupilla a forma di cuoricino.

 

dsc 4216

Altra Bombina in acqua.

 

Limousin 0081 copia

Questo piccolo stagno accoglie ben sette specie di anfibi... purtroppo ne ho visti solo alcuni.

 

dsc 4217

Rana esculenta

 

dsc 3810

 

Mesotriton alpestris, maschio

 

Limousin 4206 copia

 

Femmina di Dytiscus marginalis, straordinario insetto in grado di volare ma pure di immergersi in acqua, dove passa praticamente tutta la vita.

 

dsc 3813

Triturus helveticus, femmina.

 

dsc 3819

Triturus helveticus, maschio in livrea nuziale.

 

dsc 4219

Gerris, instancabile insettino che pattina sull'acqua.

 

dsc 4214

Avvistamento furtivo di un Triturus marmoratus.


 

Limousin 0025 copia

Habitat, composto da prati umidi, di Vipera berus.

 

dsc 4218

Cercando senza successo i Marassi, siamo capitati su questa splendida Natrix natrix.

 

Limousin 4259 copia

Orchis mascula (forse).


 

Limousin 4086 copia

Vipera aspis aspis, femmina.

 

Limousin 3958 copia

Un giovane esemplare.

 

Limousin 0047 copia

Esempio di habitat di Vipera aspis aspis.

 

dsc 3820

Carabus (Chrysocarabus) auronitens che si ciba di una lumachina (Capaea).

 

dsc 3913

 Femmina di Vipera aspis dalla livrea arancione.

 

Limousin 4030 copia

 

Ritratto dell'individuo precedente dove si nota une vecchia cicatrice sul muso.

 

Limousin 4223 copia

Podarcis muralis, che convivono in gran numero con le vipere.

 

Limousin 3981 copia

Giovane Vipera aspis aspis.

 

Limousin 3929 copia

Splendido maschio.

 

Limousin 4183 copia

Magnifica femminuccia.

 

Limousin 0072 copia

Un Menhir, traccia di una presenza umana già in tempi preistorici. Non mi sorprende il fatto di trovare tracce di culti preistorici e celtici in zone dove si osservano vipere. Mi piacerebbe approfondire e studiare il discorso… i Celti costruivano volontariamente i loro luoghi di culto dove vivevano le vipere? Le vipere sono arrivate in questi luoghi di culto grazie all’opera umana che ha tenuto bassa la vegetazione, costruito strutture in pietra e scelto posizioni ben soleggiate? Mi chiedo se si tratta di una convivenza casuale o voluta.


Copyright © Grégoire Meier 2010 . Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

 

Condividi post

Repost0
30 aprile 2010 5 30 /04 /aprile /2010 08:52

 

Dopo la latenza invernale i serpenti escono dai loro rifugi per esporsi ai primi tiepidi raggi di sole per termoregolarsi. I maschi sono i primi ad esporsi, generalmente seguiti, dopo qualche giorno, dalle femmine.

 

nat2

Natrix in amore. 

 

I maschi sessualmente maturi, una volta raggiunta una temperatura corporea sufficientemente alta, si mettono freneticamente alla ricerca di una femmina con cui accoppiarsi.

 accoppiamento 0173 copia

Accoppiamento di Python regius.

 

 

Le femmine feconde sprigionano un feromone, con cui comunicano il loro stato ricettivo, che attira spesso molti maschi nei loro paraggi.

 

accoppiamento 3233 copia

Una femmina di Natrix natrix alle prese con tre maschi

 

 

Non è raro osservare in prossimità di una femmina numerosi maschi, e non è nemmeno raro osservare una femmina alle prese con più pretendenti. Le Natrix, per fare un esempio, sono famose per “fare dei grovigli di serpenti”, in cui una o più femmine sono letteralmente contorniate da decine di maschi.

 

nat3

 La medesima femmina di Natrix coi suoi tre pretendenti.

 

In alcune specie di serpenti, come ad esempio le vipere e i biacchi, può capitare che quando due maschi in calore si incontrano, ritualizzano un combattimento in cui ognuno cercano di placare il rivale al suolo, attorcigliandosi tra di loro e sollevando il capo. Questi combattimenti sono puramente dimostrativi e i serpenti non si morsicano tra di loro. Curiosamente il vincitore non guadagna un diritto indiscusso all’accoppiamento; é già stato osservato numerose volte che il perdente si accoppia prima del vincitore.

 

accoppiamento 0715 copia

 Cryptelytrops albolabris, il maschio corteggia la femmina.

  

Quando un maschio incontra una femmina la “corteggia” strisciando di fianco e su di lei, colpendola con dei piccoli colpi di testa e colpettini ripetuti di lingua. Mentre accarezza la femmina in quel modo, il maschio cerca di posizionare la sua cloaca in corrispondenza a quella della femmina per poterla penetrare.

accoppiamento 0722 copia

Il maschio di Cryptelytrops albolabris cerca di posizionare la sua cloaca in corrispondenza a quella della femmina.

 

I serpenti sono provvisti di due peni (o emipeni), che a riposo sono ben custoditi nella coda. Al momento dell’accoppiamento il maschio decide quale emipene usare, probabilmente questa decisione è influenzata da quale dei due membri è più vicino alla cloaca della femmina.

 

tae copia

Accoppiamento di Orthriophis taeniurus, si vede l'emipene gonfio nella cloaca della femmina.

 

L’emipene dei serpenti è provvisto di piccole “spine” che gli permettono di ancorarsi nella cloaca della femmina, e questo per far fronte all’assenza di arti con cui aggrapparsi alla compagna.

 

accoppiamento 3220 copia

Maschi di Natrix natrix che attorgihliano la loro coda a quella della femmina per mettere in contatto le cloache. 

 

 Può capitare che durante l’accoppiamento la femmina decide di spostarsi, e in quel caso si trascina il maschio, che è obbligato a procedere in retromarcia e di assecondare le manovre della femmina, per evitare di “sganciarsi” o subire dolorose lesioni.

 

accoppiamento 0845 copia

Accoppiamento di Morelia spilota variegata

 

In alcune specie, come ad esempio nella Coronella austriaca, il maschio si tiene alla femmina anche con la mandibola, morsicandole il collo, la testa o il fianco.

L’accoppiamento può durare anche diverse ore e a volte viene ripetuto nei giorni seguenti e con altri partner.

 

Finito il periodo degli amori, femmine e maschi raggiungono le loro zone estive dove si dedicheranno alla caccia, alla deposizione delle uova e allo sviluppo degli embrioni (per le specie ovovivipare).

 

L’osservazione in natura di serpenti che si accoppiano non è sempre molto facile in quanto questi animali sono coscienti della loro vulnerabilità in un momento particolarmente “distrattivo”, per cui spesso gli accoppiamenti si svolgono tra rami, rovi o sotto pietre. A volte, invece, presi dall’eccitazione i serpenti sembrano non curarsi della nostra presenza e circolano distrattamente a pochi metri da noi.

acc.jpg

Queste vipere erano a pochi metri da me, troppo occupate per vedermi 

 

 

Le foto degli accoppiamenti che ho potuto fare in natura non mostrano  molto bene l’avvenimento, per cui ho arricchito l’articolo con accoppiamenti avvenuti nei miei terrari. Anche in terrario comunque non sono riuscito ad ottenere le foto volute, forse a causa di scrupoli personali che mi hanno spinto a non volere disturbare troppo gli attori.

 asp1

Accoppiamento di vipera aspis fotografato in un cespuglio, si possono notare le code dei due partner, e si indovina che sono legati tra loro nella zona della cloaca attraverso l'emipene del maschio, che crea un rigonfiamento nella cloaca della femmina. 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2010 . Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

Condividi post

Repost0
29 marzo 2010 1 29 /03 /marzo /2010 12:54

Anche quest’anno finalmente la primavera é arrivata.

La ricerca del “mio” primo serpente della stagione mi ha portato a fare diversi altri incontri veramente interessanti, alcuni dei quali vi illustro di seguito:

dsc 1110Genopteryx ramni, che si scalda al sole dopo un lungo inverno.


dsc 1410Quest coppia di coccinelle (Coccinella septempunctata) sentiva proprio aria primverile.

Primavera-20010 1627Helleborus viridis, pianta tossica del nostro sottobosco.

1449Un grillo (Gryllus campestris) intento a fare le pulizie di casa...

Primavera-20010 2557...mentre questo bruco preferisce portarsi la casa in spalla.

In una giornata di leggera pioggia ho avuto la fortuna di osservare diversi esemplari di Salamandra salamandra salamandra.

1 copia
h2o copia
salamandra 2108 copia
salamandra 2255 copia
salamandra 2335 copia
 

Ho assistito anche ad un accoppiamento, o per lo meno ad un tentativo di accoppiamento di questi splendidi animali.

coppp7
coppp3
 coppp5

 

coppp
Dopo questo abbraccio ognuno riprende la propria strada.
salamandra 1974 copia

Poco lontano delle femmine mettevano al mondo le loro larve.


salamandra 2222 copia 

salamandra 2143 copia
salamandra 2285 copia
salamandra 2163 copia
deponQueste sono delle larve di salamandra appena nate.


dsc 1310Splendida (Vanessa urticae o Aglais urticae) che si fa ammirare.

dsc 1511Piccoli aracnidi (Trombidium holosericeum) indaffarati.

fioUn delicato fiore primaverile.

dsc 1412Pyrrhocoris apterus... il maschio appare piuttosto esausto mentre la femmina sembra avere altre vedute.

dsc 1510Questo ragnetto sperava che non lo vedessi...

Primavera-20010 1744... mentre molti non vorrebbero più vedere il cormorano (Phalacrocorax carbo) nel nostro cantone!
 

Ed infine, dopo queste belle “avventure”, ho potuto osservare un maschio di Vipera aspis francisciredi.

Primavera-20010 2466

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2010 . Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

Condividi post

Repost0

Presentazione

  • : Serpenti del Ticino
  • : Punto di incontro per gli amanti dei serpenti o solo per chi è curioso di conoscerli.
  • Contatti

Contattarmi

Se volete contattarmi, per informazioni o per identificare un serpente che avete osservato, mandatemi pure una mail al seguente indirizzo: 

aspisatra@yahoo.it

oppure chiamate o mandate una foto via whatsapp al:

077 425 68 37

(+41, se scrivete da fuori Svizzera)

Cerca