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14 dicembre 2017 4 14 /12 /dicembre /2017 16:21

La stagione dei rettili 2017 è finita e ne approfitto per archiviare foto e altro.

Oltre a varie osservazioni, ho svolto alcune attività didattiche con lo scopo di far conoscere e rispettare i serpenti Ticinesi.

Nei link seguenti trovate traccia di alcune attività, articoli o programmi in cui ho dato il mio contributo, sempre sperando che il serpente sia visto con occhio migliore e quindi rispettato maggiormente.

 

 

 

Grazie alla sensibilità dell'associazione La Campagna, con l'aiuto di Luca Cavigioli ho realizzato un cartello didattico che si può trovare lungo il Sentiero Alto Verbano.

Questo il link al loro sito: www.lacampagna.org

Fine stagione e attività divulgative.

 

 

 

Sul giornale Cooperazione si é parlato del Colubro di Esculapio:

www.cooperazione.ch/Mister+Esculapio

Fine stagione e attività divulgative.

 

 

 

La Regione Ticino ha poi dedicato una pagina alle nostre vipere:

https://www.laregione.ch/articolo/vai-per-boschi-o-per-castagne-occhio-alla-vipera/54159

Fine stagione e attività divulgative.

 

 

Su Rete1, nel programma La casa degli animali, in un paio di occasioni ho potuto parlare di serpenti.

Qui una delle puntate: https://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/intrattenimento/la-casa-degli-animali/Dai-serpenti-ai-cavalli-8810074.html

 

 

 

 

 

 

Rete Tre nella trasmissione Baobab del 31 ottobre si é tuffato nel mondo dei serpenti.

 

Appena trovo un link lo metto!

 

 

Fine stagione e attività divulgative.

 

 

Teleticino, nella trasmissione BlocNotis, ha mostrato che i serpenti non fanno così paura:

 

http://teleticino.ch/home/serpenti-HA112900

Fine stagione e attività divulgative.

 

 

Ringrazio tutti quanti, amici, giornalisti, registi, animatori, fotografi, ecc. per aver superato le loro reticenze ed essersi messi in gioco per affrontare un tema che magari inizialmente avrebbero preferito nemmeno sfiorare.

 

 

 

 

 

Già che ci sono, ricordo anche che a inizio anno ho pubblicato, con due amici, il libro Vipere italiane che si trova in tutte le librerie oppure si può ordinare su amazon, IBS, altri siti.

I ticinesi si possono rivolgere a me, ho qualche copia a casa.

Fine stagione e attività divulgative.

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2017. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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22 ottobre 2017 7 22 /10 /ottobre /2017 13:58

La stagione é stata piuttosto lunga visto il bel tempo che abbiamo avuto in ottobre. Forse nelle ultime settimane é mancata qualche precipitazione e diversi rettili sono rimasti nascosti  in posti umidi.

La fine dell'estate e l'inizio di autunno rimano con le nascite dei rettili. Quelli ovipari escono dalle uova deposte dalla madre qualche settimana prima, mentre i rettili ovovivipari vengono partoriti.

Inizio la carrellata di immagini proprio con un neonato di Lucertola vivipara (Zootoca vivipara):

La stagione finisce lentamente.

La livrea scura del piccolino é tipica e gli permette di mimetizzarsi tra le foglie secche delle piante erbacee. Nella foto sotto, un individuo adulto:

La stagione finisce lentamente.

Poco lontano dalle Lucertole vivipare un grosso maschio di Vipera aspis atra si scalda ai tiepidi raggi di sole di settembre.

La stagione finisce lentamente.

 

 

In questo periodo é pure possibile osservare con una certa facilità le mantidi religiose, qui di seguito due femmine piene di uova che si apprestano a deporre.

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

 

 

Mi sono concesso un'uscita negli habitat della Vipera berus, sperando di osservare qualche femmina in fine gestazione oppure qualche neonato. Son rimasto sorpreso nell'osservare questo splendido maschio che mi ha concesso un paio di scatti:

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

 

 

I neonati di Ramarro (Lacerta bilineata) cercano insetti e altre piccole prede per sfamarsi:

 

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

 

 

Una passeggiata in terra di Vipera aspis atra mi permette di osservarne alcuni individui dai bei motivi dorsali:

 

La stagione finisce lentamente.

Femmina gestante con motivo che alterna zig-zag a motivi staccati a quelli più classici.

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

Sopra un bel maschio, mentre sotto una possente femmina gravida

La stagione finisce lentamente.

Nella foto seguente si può osservare una vecchia ferita ben rimarginata. Difficile capire cosa sia la causa... un predatore?

Ad ogni modo la vipera era in perfetta salute.

La stagione finisce lentamente.

 

 

La stagione é pure quella in cui facilmente si incontrano funghi:

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

Un grande maschio di Orbettino (Anguis veronensis). Tipico di questa specie e dei maschi é la presenza di squame blu intense che puntinano parte del suo corpo.

La stagione finisce lentamente.

 

 

I ragni sono belli grassi dopo una stagione di abbuffate...

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

 

 

 

...mentre le mosche vanno avanti a rimpinzarsi di lecornie varie...

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

 

 

Osservo alcune Vipera aspis francisciredi avvicinarsi alle zone strategiche dove passare l'inverno:

La stagione finisce lentamente.
La stagione finisce lentamente.

 

 

 

Sotto un giovane di Coronella austriaca che si prepara anche lei alla stagione inattiva:

La stagione finisce lentamente.

 

 

 

 

I girini terminano la metamorfosi e le piccole rane (Rana temporaria) escono dalle pozze:

La stagione finisce lentamente.

 

 

 

Termino l'articolo con questo cucciolo di Biacco (Hierophis viridiflavus) osservato il 19 ottobre mentre gironzolava in un prato...forse alla ricerca di cibo oppure di un posto sicuro dove trascorrere l'inverno:

La stagione finisce lentamente.

 

 

 

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2017. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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13 agosto 2017 7 13 /08 /agosto /2017 18:06

Il Colubro liscio (Coronella austriaca), è un serpente piuttosto comune in Ticino, lo si può osservare in vari ambienti, da quelli più incontaminati a quelli urbanizzati. L’importante è che abbia a disposizione nascondigli e cibo, composto da micro mammiferi e soprattutto lucertole.

Malgrado sia presente su tutto il territorio, questo serpente passa inosservato ed è per lo più sconosciuto da molti. Spesso chi lo vede lo confonde per una vipera…. é relativamente piccolo, una sessantina di centimetri di lunghezza, è marroncino o grigio con motivi dorsali scuri, per cui ben lontano dai conosciuti Biacchi neri, grandi e irruenti che tutti conoscono… e malgrado le 7 specie di serpenti presenti in Ticino, purtroppo le conoscenze di base si limitano a Scurson, Biscia d’acqua e vipera.

Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!
Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!

Ma torniamo al nostro Colubro liscio…la sua elusività oltre a renderlo sconosciuto alla maggior parte delle persone, lo rendono poco conosciuto anche agli appassionati. Onestamente in Ticino, difficilmente uno può decidere che oggi va ad osservare Coronelle… spesso il loro incontro è dovuto ad un puro caso e a semplice fortuna.

Come detto nell’articolo precedente, quest’anno ho avuto la fortuna di osservare diversi di questi serpenti. Probabilmente le condizioni meteo o altri fattori hanno fatto sì che io ne osservassi alcuni.

 

Da qualche mese ho anche la fortuna di poter allevare un paio di individui di questa specie, notando come abbiano una grande fiducia in se stessi, per nulla aggressivi ma curiosi e fiduciosi. Tale temperamento l’ho notato anche con animali osservati in natura, docili poco inclini alla fuga ma pronti a far fronte con qualche morso se necessario.

Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!

Tutta questa premessa mi serve ad arrivare all’osservazione che ho fatto nei giorni scorsi.

Mentre percorrevo una stradina per raggiungere delle zone dove volevo osservare delle vipere, l’occhio mi casca su di una Coronella austriaca adagiata su di una sporgenza di una parete rocciosa.

Nulla di così strano se non per l’orario e l’assenza totale di sole.

La notte precedente è stata fresca, con una temperatura sui 10°C e prima che un raggio di sole potesse toccare e scaldare la roccia dove la Coronella stazionava, ci sarebbero voluti almeno ancora 45 minuti.

Sorprendentemente, a meno di 3 metri di distanza vedo una seconda Coronella, pure lei totalmente allo scoperto e immobile.

Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!
Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!

Mi avvicino per qualche foto, e come lo dimostrano quelle scattate con telefono, ho potuto poggiare la mano davanti a loro senza che ci fosse reazione se non lenti esplorazioni della lingua per capire la natura di quella mano che gli appariva improvvisamente davanti.

 

Dopo alcune fotografie, senza toccare i serpenti (per cui non ne conosco il sesso), proseguo la mia salita lungo un sentiero riflettendo a questo comportamento per trovare una risposta che non ho.

Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!

In passato varie volte ho osservato Coronelle godersi i primi raggi di sole, anche nell’erba ancora umida della fresca rugiada notturna. Ho osservato Coronelle scaldarsi al sole caldo di mezzogiorno, spesso femmine gestanti. Ho osservato Coronelle cacciare di sera all’imbrunire. Per cui suppongo che questo serpente approfitti del calare del sole per infilarsi tra le pietre e stanare le lucertole che vi si sono rintanate per passare la notte.

 

Come interpretare che due Coronelle, di cui non conosco il sesso, ma nessuna delle due era gestante, per cui erano o dei maschi oppure delle femmine non riproduttive, stessero allo scoperto su di una pietra relativamente fresca ben 45 minuti prima che il sole le potesse scaldare e dalla reattività bassa, quindi “fredde”?

 

Aspettavano l’arrivo dei raggi del sole per poter riprendere vigore dopo una notte di caccia?

 

Erano uscite da poco dal loro nascondiglio e si piazzavano anticipatamente in un punto strategico, dove da li a meno di un’ora le lucertole avrebbe iniziato a circolare per raggiungere una zona dove scaldarsi, finendo prede delle Coronelle?

Coronella, un serpente poco conosciuto...tutto da scoprire!

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2017. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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8 agosto 2017 2 08 /08 /agosto /2017 09:33

L'estate é arrivata, con picchi di caldo alternato a temporali che hanno portato a abbassamenti di temperature che si son poi rialzate... l'andamento meteo che ormai regna qui.

Le osservazioni estive sono state interessanti, con un certo numero di osservazioni di Coronella austriaca, serpente piuttosto elusivo. È con qualche immagine di questo colubro che inizio la carrellata di foto:

 

 

 

Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017

Tutte le Coronella austriaca delle foto precedenti sono femmine gravide, che metteranno al mondo tra qualche settimana dei piccoli già completamente formati e indipendenti.

 

 

 

Estate 2017

Nelle fresche mattine dopo la pioggia é possibile osservare l'orbettino (Anguis veronensis), che vediamo nel suo habitat sopra e con un primo piano qui sotto.

Estate 2017

 

 

 

Il Biacco (Hierophis viridiflavus), serpente piuttosto comune alle nostre latitudini,  non é sempre facile da fotografare col grande caldo visto che facilmente ci vede da lontano.

Nella foto sotto un individuo in muta, riconoscibile dall'occhio "opaco" tipico del processo di muta:

Estate 2017
Estate 2017

Sopra e sotto un  Biacco dalla livrea bella e "tigrata".

Estate 2017
Estate 2017

Il Ramarro (Lacerta bilineata) si adatta a vivere nei muri a secco come nella foto sopra, restando comunque fedele al suo habitat preferito, dove si mimetizza nelle vegetazione e si protegge nei rovi, come sotto:

Estate 2017

 

 

 

 

Qualche giorno l'ho passato in una zona della Francia per osservare delle vipere dalla livrea particolare. Qui alcuni scatti degli incontri fatti:

 

Estate 2017

Nelle immagini sopra e sotto delle Lucertole vivipara (Zootoca vivipara).

Estate 2017
Estate 2017

Nella foto in alto un orbettino (Anguis fragilis), simile a quello che possiamo osservare in Ticino, ma appartenente ad un'altra specie.

 

 

 

 

 

Estate 2017

Poi  l'incontro con un maschio (sopra) e una femmina (sotto) di Vipera aspis atra dalla livrea denominata concolor per via dell'assenza dei tipici motivi dorsali che solitamente ornano le vipere.

 

Estate 2017
Estate 2017

Mentre osservo le vipere, le limacce si accoppiano in modo filamentoso ma sensuale....

Estate 2017

....mentre le chiocciole sembrano un po' più libertine. Se non sbaglio la chiocciola può "avere il ruolo" sia di maschio che di femmina...per cui in questo tris le possibilità sono diverse!

 

 

 

 

 

 

Estate 2017

Tornando in Ticino incontro un giovane maschio di Natrice dal collare (Natrix natrix).

 

 

 

 

 

 

 

Estate 2017

Femmina gravida di Vipera berus.

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate 2017

Col caldo, certi giorni le mosche sono insopportabili... ma guardando attentamente questa che gironzolava vicino al piatto, noto che ha come un peso attaccato. Osservando da vicino vedo che ha un piccolo animale attaccato alle zampe posteriori.

Avevo letto che gli pseudoscorpioni (nel nostro caso sono minuscoli parenti degli scorpioni senza pungiglione) si aggrappavano alle mosche per spostarsi, ma non avevo mai osservato la cosa dal vivo. Credo che queste immagini siano poco comuni da vedere.

Estate 2017

 

 

 

Malgrado le osservazioni delle vipere francesi e gli altri incontri, resto sempre affascinato dalla bellezza delle vipere che vivono nelle nostre valli ticinesi. Qui di seguito alcune foto di Vipera aspis atra, tutte femmine osservate in giro per il cantone:

 

Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017
Estate 2017

I ragni sono affamati e le vespe poliste hanno i nidi carici. Segno che l'estate é a buon punto.

Estate 2017
Estate 2017

 

 

 

Ancora vipere... vi lascio con la foto di due femmine di Vipera aspis francisciredi, un primo piano di una e con la livrea dorsale veramente notevole dell'altra:

Estate 2017
Estate 2017

 

 

 

 

 

 

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12 giugno 2017 1 12 /06 /giugno /2017 15:23

L’estate è arrivata, in modo piuttosto violento, con temperature elevate. Contrariamente a ciò che si pensa, i serpenti non amano le temperature eccessive. Coi gran caldi, sfruttano le ore mattutine per scaldarsi, poi si rifugiano al fresco, e in caso di bisogno, rimettendosi al caldo per pochi minuti prima di rimettersi al riparo.

Malgrado queste temperature, con un po’ di tenacia, qualche osservazione è possibile. Qui ve ne mostro alcune.

L'estate inizia quasi!

 

 

Nellle foto sopra e le tre seguenti, Vipera aspis francisciredi, femmine gestanti che si scaldano al margine di un bosco, sfruttando i primi raggi di sole mattutini.

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

 

 

 

Nei vari giri, capita di imabttersi in altri animali, ma spesso non facili da fotografre...ci vorrebbero degli appostamenti per farlo bene, cosa che proprio non fa per me.

L'estate inizia quasi!

Sopra una faina (Martes foina) osservata (o lei osservava me) di notte mentre sotto uno scoiattolo (Sciurus vulgaris) che si é rifugiato al volo in un albero.

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

Le marmotte (Marmota marmota) sono vigili e pronte a rintanarsi appena un pericolo si avvicina.

 

 

 

 

 

 

 

L'estate inizia quasi!

Questo periodo combacia con il parto dei cervi, caprioli, camosci. È importante sapere che se ci si imbatte in uno di questi cucioli, apparentemente abbandonato, non bisogna toccarlo, anzi, meglio allontanarsi rapidamente in modo che la madre possa tornare ad allattarlo. Se lo si tocca, la madre lo abbandonerà, non riconoscnedolo più a causa dell'odore umano che gli abbaimo lasciato addosso.

Nella foto sopra un cucciolo di capriolo (Capreolus capreolus).

 

 

 

 

L'estate inizia quasi!

Gli orbettini (Anguis veronensis) si riparano presso materiale accatastato vicino a stalle e giardini, ambienti ricchi di lumache e lombrichi di cui vanno ghiotti.

 

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

Sempre presso giardini, é possibile osservare i ramarri (Lacerta bilineata). Nella foto sopra una femmina si scalda aggrappata ad una ramina.

 

 

 

 

 

 

 

L'estate inizia quasi!

Sopra un maschio di ramarro, mentre sotto una femmina.

L'estate inizia quasi!

 

 

 

 

L'estate rima anche con l'attivita frenetica dei ragni, intenti a mangiare per crescere e riprodursi:

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

 

 

 

 

Tra i serpenti più discreti del Ticino, il colubro liscio (Coronella austriaca) la vince. Nelle foto seguenti degli individui maschio, il primo in muta, come ce lo suggerisce l'occhio opaco, tipico di questo momento, mentre l'altro con colori sgargianti:

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

 

 

 

 

Gironzolando nelle zone umide, oltre a qualche biscia dal collare che fugge rapidamente, si possono osservare anfibi, come la rana (Rana temporaria) seguente...

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

...e alcune affascinati piante carnivore. Sopra Drosera rotundifolia e sotto Pinguicula leptoceras.

L'estate inizia quasi!

 

 

 

Incontrare il Colubro di Esculapio (Zamenis longissimus) é sempre un gran piacere. Animale possente ma discreto, placido e calmo.

Nella prima delle due foto seguenti un maschio in posizione difensiva, mentre nella seconda il ritratto di una femmina.

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

 

 

 

 

 

Gli insetti sono indaffarati ad accoppiarsi e moltiplicarsi...

L'estate inizia quasi!

Sopra le vespe Polistes screscono lentamente mentre sotto, le api domestiche si spostano in banda...

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

Alcuni insetti fanno le ammucchiate, mentre altri sono più tradizionalisti.

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

La Polygonia c-album, nella foto sopra, é una delle mie farfalle preferite... forse per invidia, le due farfalle delle foto sotto hanno rovinato le ali per affascinarmi...

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

Sopra un bruco che si finge legnetto, mentre sotto, una foglia sembra particolarmente comoda visto la riunione di cavallette che ci staziona sopra.

L'estate inizia quasi!

Sotto una cavalletta che ha appena finito la muta.

L'estate inizia quasi!

 

 

 

 

Nei vari giri fatti, mi son recato in un habitat dove avevo già osservato Vipera berus. Con una certa sorpresa ho potuto osservare un maschio di Vipera aspis francisciredi proprio dove solitamente osservavo Vipera berus. Zone dove le due specie si incontrano sono conosciute in vari paesi come Francia, Italia, Slovenia e Svizzera, quindi nulla di eclatante. Nei medesimi paesi vi è pure stata osservata la simpatria tra altre specie di vipera.

Con ogni probabilità, il maschio di Vipera aspis é capitato nell'habitat della Vipera berus mentre era intento a cercare una femmina con cui accoppiarsi. Vedremo nei prossimi anni se la aspis si stabilizza in questi territori.

 

 

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

Nelle tre foto sopra Vipera aspis francisciredi, maschio.

 

 

Nelle tre foto sotto Vipera berus, femmina gravida in muta.

 

L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!
L'estate inizia quasi!

 

 

Concludo questo giro con la foto di una Vipera aspis francisciredi, una femmina gravida. Queste vipere, non sempre facili da osservare, riservano sempre sorprese. A volte per la delicatezza e discrezione dei loro colori e motivi dorsali, come lo si vede negli individui all'inizio di questo articolo, altre volte... guardatevi la foto sotto!

L'estate inizia quasi!

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2017. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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