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10 dicembre 2008 3 10 /12 /dicembre /2008 09:29

 

Anche se questo blog è dedicato ai serpenti autoctoni, mi permetto di fare una parentesi d’oltre oceano, per condividere con voi un’osservazione che ho avuto la fortuna di fare.


A fine ottobre mi sono recato in Peru per vacanze, oltre a voler ammirare le splendide costruzioni dell’Impero Inca, siti archeologici neolitici, paesaggi splendidi e molto altro, speravo di riuscire a scovare qualche serpente nella regione amazzonica. In quella zona tropicale mi sarebbe piaciuto osservare l’anaconda, i Bothrops e Lachesis muta (grossi viperidi), ma la stagione delle piogge era un po’ in ritardo per cui questi rettili non si sono fatti vedere…


Habitat di Tachymenis peruviana
 

Sulle rive del Lago Titicaca, più precisamente sull’isola di Anapia ho potuto però fotografare un serpentello (comunemente chiamato falsa vipera,come nome scientifico Tachymenis peruviana), che di primo acchito sembrava un po’ banale.



Ora vi spiego perché quest’osservazione è invece piuttosto eccezionale:

 

-L’identificazione di questo serpente mi è stata fatta, tramite una foto, da una persona negli Stati Uniti (credo), che mi ha fatto notare che su internet si possono vedere solo un paio di fotografie di Tachymenis peruviana. Cercando questo serpente sui numerosi libri che posseggo, ho visto che c’è poco su di lui, e pochissime fotografie.

 

-Questo serpente vive ad un’altezza di 3800 metri sopra il livello del mare, in un clima molto caldo di giorno e abbastanza freddo di notte. Uno sbalzo termico piuttosto elevato come questo (tipico anche di alcuni deserti) è abbastanza sfavorevole a molti rettili, per cui su questa isola ne troviamo pochi. Oltre alla specie di serpente che ho trovato, credo che possiamo scovare unicamente qualche lucertola, che, come lui, si è adattata a vivere a queste quote e al clima rigido.



-Tachymenis peruviana f
a parte della famiglia dei colubri, ma di colubri un po’ particolari che hanno una dentatura opistoglifa, cioè l’apparato velenifero più primitivo tra quelli che troviamo nei serpenti. I denti veleniferi dei colubri opistoglifi sono posti nella parte posteriore della mandibola superiore ed hanno solo una scanalatura che permette al veleno di scorrere nella ferita che hanno creato, quindi non abbiamo un avvelenamento dei tessuti profondi. Generalmente i morsi di questo genere di colubri porta a lievi conseguenze (gonfiore dell’arto colpito, malessere generale,…), ma alcune specie, come ad esempio il Boomslang (Dispholidus typus) Sudafricano, per via della potenza del loro veleno, possono creare complicazioni maggiori. La Tachymenis peruviana rientra in questo gruppo di serpenti, cioè colubri opistoglifi che sono potenzialmente pericolosi per l’uomo. Visto che la documentazione su questo serpente è abbastanza scarsa, non ho ancora avuto modo di capire di cosa si nutra, suppongo comunque che vada prevalentemente a caccia di lucertole (forse anche di pesciolini e ranocchie, visto che l’ho trovato a pochi metri dal lago), fattore che ci può aiutare a capire la potenza del suo veleno (le lucertole hanno un metabolismo lento e per immobilizzarle rapidamente è necessario un veleno potente).


Purtroppo non ho avuto modo di osservare per lungo tempo questo serpente, l’apprensione di mia mamma che temeva mi facessi mordere e gli accompagnatori peruviani che volevano mettere la povera bestia in una bottiglia di grappa ha fatto si che dopo un paio di foto l’ho lasciato stare.


In conclusione di questa parentesi fuori cantone, vorrei solo dire che malgrado la mia “delusione” per non aver visto alcuni serpenti che speravo osservare in natura, sono stato ancora più fortunato trovando un serpente che pochi hanno osservato e che quasi nessuno ha fotografato nel suo habitat.

 

 

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Published by Grégoire Meier
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commenti

Mirko 01/25/2009 14:26

Bravo Greg complimenti............................................

Brunelli yves 12/10/2008 12:04

Excellent article sur cette espèce des serpents ophistoglyphe et rare

Bravo pour l'avoir trouvé

amitié

Yves

alessandro margnetti 12/10/2008 11:14

Bel colpo Grégoire! Non è il caso di pubblicizzare l'avvistamento anche al di fuori di questo blog?

Ciao!

ale

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