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27 dicembre 2016 2 27 /12 /dicembre /2016 13:08

Anche il 2016 è volato… mille idee e desideri di escursioni… poche decine quelli realizzati, ma per lo meno ci sono mete e progetti accatastati per il 2017 e i prossimi decenni!

Andrò avanti a proporvi delle passeggiate virtuali, accompagnate da alcuni scatti “a passo d’uomo”, senza grande tecnica, ma dove chiunque si può rispecchiare… limitandomi ad aprire gli occhi e immortalare un attimo, un incontro.

Gli incontri… oltre che gli incontri naturalistici, una parte importante la riveste l’incontro con le persone. C’è chi si incrocia casualmente ma ci sono soprattutto gli amici con cui si decide di fare un giro. Le discussioni, gli scambi di idee, i disaccordi, i progetti, i desideri che ci uniscono sono sempre fonte di rimessa in discussione. Questo aiuta a crescere, maturare ed evolversi (nella direzione positiva spero).

Mi auguro che la mia pagina continui ad essere utile per dare informazioni sui serpenti delle nostre valli, che la gente continui a contattarmi per identificare un serpente incontrato in una passeggiata, una pelle trovata in giardino, una lucertola portata dal gatto, per capire cosa fare col serpente cascato nella piscina o che vive nel buco sotto le scale dell’orto.

Ogni persona che si china con curiosità sui serpenti, cercando di capirli, o per le meno di rispettarli, danno l’unico valore e l’unica bellezza a questa pagina.

 

Ringrazio tutti: gli affezionati che regolarmente sbirciano qui, i curiosi che ci capitano sporadicamente, chi ci finisce per sbaglio e chi ci arriva per necessità.

Grazie!

 

Auguro a tutti voi un buon 2017!

 

 

Di nuovo fine anno....

Episyrphus balteatus & Corylus avellana

Foto scattata ad una quota di 1000 metri il 25 dicembre 2016

 

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2016. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

 

 

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9 dicembre 2016 5 09 /12 /dicembre /2016 07:22

Era da un po’ che non avevo avuto l’occasione di osservare Vipera aspis aspis in natura, e quest’estate, con due amici, ho fatto una scappata nel Jura vodese dove vi è la possibilità di osservarla.

Malgrado una fitta vegetazione estiva e un certo caldo, devo dire che le osservazioni sono state soddisfacenti.

Come sempre, per chi è abituato a cercare vipere in montagna, volerle vedere in zone collinari e cespugliose, con poche strutture rocciose, sorprende sempre.

Una volta abituato l’occhio all’habitat e alla livrea della vipera, si inizia a vedere i primi esemplari immobili mentre si scaldano, oppure mentre strisciano nell’intricata vegetazione.

L’interesse di osservare ogni tanto la forma nominale dell’aspis è puramente personale, trovandola comunque molto diversa dalla Vipera aspis atra che possiamo osservare nelle nostre valli a Nord del Fiume Ticino. La morfologia e l’etologia delle due vipere differiscono malgrado vengano incluse sotto la medesima sottospecie da parte di molti.

 

 

 

 

Inizio con alcune foto che ritraggono femmine, dalla livrea piuttosto marrone, e un piccolo:

Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis

 

 

Nelle prossime immagini, un grosso maschio con un disegno dorsale interessante:

Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis

 

 

Un'altra femmina:

Una visita alle Vipera aspis aspis

 

 

Un maschio dal colore rosso-arancione, un vero spettacolo:

Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis

 

Vista l'abbondanza di micromammiferi che abbiamo osservato, non é stato serprendente osservare alcuni animali in digestione, come il maschio seguente. Da notare il suo colore grigio, veramente diverso dal maschio precedente:

Una visita alle Vipera aspis aspis

 

 

Nella foto seguente, una grossa femmina, la foto non rende l'idea della stazza imponenete di questo serpente:

Una visita alle Vipera aspis aspis

 

 

Diversi Colubro di Esculapio (Zamenis longissimus) condividono l'habitat con le vipere, uno si é lasciato immortalare:

Una visita alle Vipera aspis aspis

Durante questa giornata abbiamo assistito ad una messa in scena piuttosto particolare. Ve la introduco, poi lascio spazio alle immagini:

La vipera, animale timido e schivo, preferisce fuggire piuttosto che morsicare.

Se messa alle strette la vipera solitamente si “raggomitola” e poi si difende con dei morsi, partendo comunque con la bocca chiusa.

Raramente la vipera assume un atteggiamento intimidatorio (?) come questo in foto, dove resta con la bocca semi aperta, le zanne in posizione di riposo, ma pronta ad assestare un morso difensivo a chi la minaccia.

Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis
Una visita alle Vipera aspis aspis

 

 

 

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31 ottobre 2016 1 31 /10 /ottobre /2016 09:52

L'autunno ha un gran fascino!

I colori cambiano e scaldano la natura, quasi fosse un ultimo colpo infuocato prima del grigio, del freddo, del bianco e dell'immobile invernale.

Molti animali concludono il ciclo vitale. Operosità frenetica ed estiva che porterà alla loro morte, ma non una morte vana, una morte che manderà avanti la loro specie… da qui una certa basilarità a noi ormai sfuggita di mano, in cui si vive e si muore per la riuscita della specie e non del singolo.

 

Le prime piogge hanno attivato le salamandre, hanno attivato il micelio…hanno attivato i primi torpori di certe specie...

Dalla metà di ottobre l'osservazione dei rettili (fatta eccezione per le lucertole muraiole, attive al minimo raggio di sole anche in gennaio) tiene molto alla fortuna, fortuna legata ai capricci del tempo.

Quest'anno le giornate di pioggia sono state poche e le temperature sono restate elevate anche negli ultimi giorni del mese, quindi le osservazioni di rettili, anche a quote piuttosto elevate, sono state possibili.

Di seguito condivido con voi alcuni di questi incontri autunnali:

 

 

 

 

 

 

Una Salamandra salamandra mentre si mangia un lombrico:

Autunno autunno...

 

 

 

Nel buoio di una piccola grotta un pipistrello ferro di cavallo (Rhinolophus ferrumequinum) sonnecchia:

Autunno autunno...

 

 

 

L'autunno é anche periodo di funghi... non ho un gran occhio per loro, ma a volte é impossibile non notare questi esseri...ne vegetali, ne animali...

Autunno autunno...
Autunno autunno...

...i funghi...

Autunno autunno...
Autunno autunno...

... i funghi...

Autunno autunno...
Autunno autunno...

... i funghi... solo funghi??

Autunno autunno...

 

 

 

Una femmina di Vipera aspis francisciredi digerisce uno degli ultimi pasti dell'anno:

Autunno autunno...

 

 

 

Un maschio di Coronella austriaca muta per l'ultima volta dell'anno:

Autunno autunno...

 

 

Un biacco (Hierophis viridiflavus) voleva probabilmente procacciarsi un'ultima preda dell'anno:

Autunno autunno...

 

 

 

Questo maschio di Vipera aspis atra era probabilmente intento a raggiungere il suo quartiere invernale...

Autunno autunno...

... che condividerà forse con questa femmina di Coronella austriaca, un po' dimagrita dalla gestazione portata avanti per tutto l'estate:

Autunno autunno...

 

 

 

I nidi delle vespe poliste sono belli grandi e ben protetti dalle operaie che da qui a poco moriranno. Le regine che sopravviveranno all'inverno creeranno le cologne del 2017:

Autunno autunno...

 

 

 

Un altro bel maschio di Vipera aspis atra:

Autunno autunno...

 

 

 

 

Maschio di Vipera aspis francisciredi, forse intento a cercare una femmina con cui accoppiarsi. Vipera aspis ha due periodi di accoppiamento, il primcipale in primavera e un secondo alla fine dell'estate:

Autunno autunno...

L'occhio destro di questa vipera presenta un'anomalia della pupilla, che resta più dilatata del normale, facendola apparire quasi tonda:

Autunno autunno...

 

 

 

Poco lontano dalla vipera precedente, quasta Coronella austriaca mi concede un paio di scatti:

Autunno autunno...
Autunno autunno...

 

 

 

In un tiepido pomeriggio di fine ottobre questo giovane indivuduo di Vipera aspis francisciredi si gode l'ultimo sole dell'anno, leggermente infastidito dalle foglie che gli cadono vicino:

Autunno autunno...

 

 

 

In un buon habitat a vipere osservo alcune giovani lucertole a cui manca la coda. Sono conosciuti casi in cui le vipere neonate, come primo pasto si "procurino" code di lucertola. La viperetta morsica questa estremità alla lucertola, quest'ultima la perde volontariamente (autotomia) per fuggire al predatore, lasciando un prezioso pasto al serpente:

Autunno autunno...

Poco distante, a conferma della mia ipotesi, ho la fortuna di osservare tre piccoli di Vipera aspis francisciredi, nati pochi giorni prima. Qui sotto l'unico che son riuscito a fotografare:

 

Autunno autunno...

 

 

Il freddo arriva, le giornate si accorciano, gli animali raggiungono i luoghi dove cercheranno di sopravvivere all'inverno, i più deboli son morti nel periodo si attività o moriranno in inverno. I più forti sopravviveranno, come spero sopravviveranno le piccole vipere che ho osservato, portando avanti la loro specie, specie sempre più minacciata in una natura maltrattata e sfruttata dell'arroganza umana.

 

Il ciclo si chiude... il ciclo si riaprirà!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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18 settembre 2016 7 18 /09 /settembre /2016 09:43

Anche quest'anno mi son concesso una settimana di scampagnate in Sicilia. Oltre a buon cibo e buon vino, lo scopo principale del viaggio é stato quello di osservare Vipera aspis hugyi, la sottospecie di vipera comune che popola il Sud Italia. Poterle osservare in Sicilia é interessante in quanto la popolazione é "isolata" su di un'isola. Il clima particolare che regna negli habitat in cui questi serpenti sono osservati abitualmente, ha anche il suo fascino oltre che rendere la ricerca non evidente.

Coscienti che la stagione scelta per fare questo giro non fosse delle migliori per fare numerose osservazioni, devo dire che tutto sommato i risultati raccolti sono stati soddisfacenti e appaganti.

Qui di seguito vi mostro alcune immagini che vogliono riflettere le impressioni e le sensazioni di questo giro in Sicilia.

Sicilia 2016

Le lucertole (Podarcis sicula) sono sicuramente i rettili visti con maggiore abbondanza. La specie presente nelle zone visitate é simile alla nostra lucertola muraiola, ma ne differisce, tra le altre cose, da dei colori più sgargianti, specialmente negli adulti.

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

Gli habitat visitati sono stati diversi, passando da boscaglie a terrazzamenti, per spingerci in praterie semiaride cosparse di affioramenti lavici e muretti.

 

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

Nella seguente foto si può vedere il buon umore e l'entusiasmo mattutino di Johan (con cui ho fatto questo giro) e l'espressione perplessa alla fine di una lunga giornata infruttuosa!

Sicilia 2016

 

 

Quest'anno gli incontri coi biacchi (Hierophis viridiflavus) sono stati numerosi. Probabilmente il fresco della notte spingeva questi serpenti a scaldarsi nelle prime ore della giornata, permettendoci svariati avvistamenti:

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

 

 

 

Le piogge della settimana precedente il nostro arrivo e le precipitazioni pomeridiane o notturne hanno stimolato alcune fioriture:

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

Dopo lunghe ore di ricerche finalmente riusciamo ad osservare una bella femmina gravida di Vipera aspis hugyi. Il suo colore piuttosto chiaro la mimetizza perfettamente tra la lava chiara e cosparsa di licheni. La fitta vegetazione secca rende totalmente criptico il serpente.

 

Dopo avergli fatto alcune foto l'abbiamo lasciata in pace, cosa che ci ha permesso, un'ora dopo di poterla fotografare di nuovo nel suo nascondiglio. I numerosi passaggi nuvolosi hanno fatto si che la vipera sia rimasta esposta circa 6 ore, spostandosi leggermente all'interno o all'esteno del suo nascondiglio, prima di sparire definitivamente in fine pomeriggio.

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

Un simpatico rettile che abbiamo osservato con una certa abbondanza é il gongilo (Chalcides ocellatus tiligugu):

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

Il ramarro (Lacerta bilineata) é pure lui abbondantemente presente:

Sicilia 2016
Sicilia 2016

In Sicilia si può incontrare il Colubro di Esculapio, simile a quello presente in Ticino, ma con qualche caratteristica diversa, che lo porta ed essere una specie a se stante, Zamenis lineatus. I suoi occhietti arancioni e le bande longitudinali ne sono una caratteristica abbastanza tipica.

 

Nella foto seguente, un maschio che abbiamo sorpreso mentre si liberava dell'esuvia. Vanno comunque notate le diverse cicatrici e i segni della vita non semplice di questi serpenti:

Sicilia 2016
Sicilia 2016

 

 

 

Diversi ragni:

Sicilia 2016

Hogona radiata con ovisacco (sopra) e una seconda senza (sotto).

Sicilia 2016
Sicilia 2016

Argiope bruennichi, femmina con preda.

 

 

 

 

La ​Scolopendra cingulata é facilmente osservabile alzando la roccia lavica:

Sicilia 2016

 

 

 

 

In una mattinata di pioggia, in cui il sole scaldava timidamente il suolo tra due acquazzoni, abbiamo fatto un giro con Melo, che é riuscito a scovare un bel maschio di Coronella austriaca:

Sicilia 2016
Sicilia 2016

 

 

 

 

Come detto sopra, il gongilo (Chalcides ocellatus tiligugu) é facilmente osservabile in certe zone della Sicilia, sia davanti al sasso che usano come rifugio, che sotto a lamiere e altro materiale deposto. 
Con una certa sorpresa abbiamo trovato l'individuo seguente, con la parte terminale della coda doppia.
Come altre lucertole, pure il gongilo ha la capacità di separarsi della coda per sfuggire ai predatori, e a volte la ricrescita può presentare anomalie, dovute a una piccola ferita o trauma nella coda.
A mia conoscenza sono poche le osservazioni di questo fenomeno su Chalcides ocellatus.

Sicilia 2016

 

 

 

La stagione preautunnale si sente, sia nel clima che nei frutti che la natura offre...

Sicilia 2016
Sicilia 2016

... molti insetti sono arrivati all'ultimo stadio di sviluppo e terminano il loro ciclo vitale, spesso accoppiandosi per poter deporre le uova prima dell'inverno...

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

.... alcune cavallette si accoppiano in modo tradizionale...

Sicilia 2016

... mentre altre usano un po' più di fantasia...

Sicilia 2016

... L'Etna, coi suoi oltre 3300 metri di altezza, a volte in questo periodo viene già spolverato di neve:

Sicilia 2016

Con ogni probabilità, il fresco della notta ha spinto diversi rettili a doversi esporre al solo nelle tiepide giornate. Questo ci ha permesso di poter osservare una seconda femmina di Vipera aspis hugyi. Come l'individuo precedente, pure questo era gestante, quindi con un grande bisogno di esporsi per completare lo sviluppo degli embrioni e poterli partorire prima dell'inverno.

 

La colorazione di questa vipere é nettamente più scura che quella presente dell'individuo osservato un paio di giorni prima. Probabilmente un clima più umido con pietre laviche scure e coperte di muschio, ha favorito una livrea totalmente diversa che in un ambiente più arido con pietra lavica chiara.

Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016
Sicilia 2016

 

 

 

 

Termino questo giro virtuale con una foto quasi emblematica...il biacco, presente in molti ambienti e molto adattabile. Un incontro comune, ma sempre affascinante.

Sicilia 2016

 

 

 

 

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9 agosto 2016 2 09 /08 /agosto /2016 09:17

I mille impegni estivi spesso mi portano a trascurare questa piattaforma... centinaia di foto da smistare, poco tempo per farlo... lunghe giornate a perlustrare zone dove i serpenti dovrebbero abbondare, ma si fa fatica ad osservarli...

Qui di seguito condivido alcune osservazioni che ho potuto fare in questi mesi caldi, che mi hanno portato in diverse valli svizzere e italiane.

 

 

Estate di giri

Alcuni fiumi della Liguria sono un ottimo ambiente dove potere osservare la Natrice viperina (Natrix maura), interessante serpente paragonabile alla nostra Natrice tassellata.

Nelle immagini, una femmina adulta e un piccoletto.

Estate di giri
Estate di giri

Restando nelle specie particolarmente legate ad ambienti fluviali, paludosi e lacustri, interessante é stato l'incontro, in Piemonte, con questa grossa Natrice dal collare (Natrix natrix) melanotica che digeriva un abbondante pasto, probabilmente un rospo.

Estate di giri
Estate di giri

Qualche ora trascorsa nei Grigioni italiani mi ha regalato l'incontro con questa femmina di Vipera aspis atra che vive in pietraie ricoperte di ginepri e rododendri... ottimi habitat che permette un notevole mimetismo:

Estate di giri

Uno dei serpenti sempre molto gradevole da osservare, ma per nulla scontato in Ticino, é la Vipera berus. Non ho avuto molte occasione per percorrere i suoi habitat, ma un esemplare si é fatto vedere, una femmina:

Estate di giri
Estate di giri

 

 

 

Nel medesimo habitat, come di consueto, si incontra la Coronella austriaca ...

Estate di giri

 

.... e pure l'orbettino:

Estate di giri

 

 

 

In questa stagione la natura brulica di vita... insetti, ragni, piante sono in totale esplosione:

Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri

Alcune giornate sono state dedicate all'osservazione di Vipera walser in diverse valli del Piemonte. Vista la stagione, non é sorprendente avere osservato solo esemplari femmina e la maggior parte di loro in gestazione:

Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri

Gli ambienti propizi a questa vipera abbonda anche di Coronella austriaca...

Estate di giri
Estate di giri
Estate di giri

 

 

 

...e di lucertola vivipara (Zootoca vivipara):

Estate di giri

Un giro ad osservare Vipera aspis francisciredi mi ha fatto incrociare la strada di un paio di femmine:

 

Estate di giri
Estate di giri

Questo biacco (Hierophis viridiflavus) si godeva il tepore mattutino:

Estate di giri

L'ultima scampagnata mi ha portato nel cuore della Svizzera in una zona dove é facile osservare Vipera berus non lontano da Vipera aspis atra. Malgrado la splendida e calda giornata di agosto, qualche osservazione é stata possibile:

Estate di giri

Sopra e sotto Vipera berus, femmina dai motivi dorsali relativamente grandi

Estate di giri
Estate di giri

Sopra un'altra femmina di Vipera berus e sotto il ritratto di un giovane maschio della medesima specie

Estate di giri

Di seguito una splendida femmina di Vipera aspis atra melanotica, dagli occhi dardeggianti:

Estate di giri

Concludo questo articolo con una bella immagine, in cui si vede una vipera scaldarsi al solo poco lontano da un trafficato sentiero di montagna, in cui la convivenza tra serpente e uomo é possibile, probabilmente possibile fin che l'uomo non si addentra nelle pietraie abitate dalle vipere e la vipera non decide di attraversare il sentiero al momento sbagliato...

Estate di giri

 

 

 

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