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16 ottobre 2018 2 16 /10 /ottobre /2018 12:51
Tanatosi, morte teatrale.

La tanatosi è adottata da diversi animali come strategia difensiva. Per spiegare in parole povere cosa sia la tanatosi, possiamo dire che quando un’animale è minacciato da un predatore, come ultima risorsa per sfuggirne, si finge morto.

Tra i serpenti ticinesi sono le due natrici (Natrix tessellata e Natrix helvetica) ad adottare frequentemente questa strategia. Questi colubri, se presi di mira da un predatore, inizialmente cercheranno di sfuggire, ma se messe alle strette simuleranno dei morsi difensivi colpendo il predatore con la testa, senza mordere, il tutto accompagnato da un soffio. Generalmente questa messa in scena è piuttosto convincente e intimidente, ma se il predatore non desiste, il serpente allora si fingerà morto.

La mimica di questa morte apparente è piuttosto convincente, la natrice esporrà il ventre verso l’alto contorcendosi e aprirà la bocca, distorcendola e lasciando penzolare la lingua. Le Natrix più “teatrali” riescono anche a rompere alcuni capillari della mucosa orale con un conseguente sanguinamento. La tanatosi è solitamente accompagnata da secrezioni cloacali dal forte odore e dal rilascio di escrementi. Il predatore si ritrova dunque davanti ad un serpente morto che puzza di cadavere o comunque dall’odore poco appetibile.

Questa strategia di difesa è sicuramente valida per contrastare gli attacchi da parte di predatori che non si nutrono di cadaveri, la cui ingestione potrebbe causare intossicazioni.

Una volta che il predatore si è allontanato dal “serpente morto”, quest’ultimo si rimette sulla pancia e striscia per nascondersi e mettersi al sicuro.

 

Nelle varie osservazioni di serpenti predati da gatti e malmenati da persone ho potuto osservare anche dei biacchi (Hierophis viridiflavus) “lasciarsi andare” quasi come morti o privi di sensi. In alcuni casi la cosa era forse causata da colpi, ma in altri casi potrebbe essere stata una reazione al forte stress, paragonabile ad una perdita dei sensi.

Nel caso della tanatosi delle natrici la cosa è talmente teatralizzata che sembrerebbe studiata e pensata… decisa e messa in atto volontariamente quando il serpente non vede altre vie di scampo. Difficile sapere cosa succede nella testa di un serpente che si finge morto, ma sarebbe interessante capire se in quegli istanti l’animale resta vigile e cosciente oppure se il suo spirito di conservazione lo “annebbia” mettendolo in uno stato mentale vicino a quello che esprime fisicamente.

 

 

Le due fotografie di questo articolo mostrano la tanatosi attuata dalla natrice dal collare (Natrix helvetica).

Tanatosi, morte teatrale.

 

 

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2018. Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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2 ottobre 2018 2 02 /10 /ottobre /2018 07:42

La primavera sembrava appena arrivata ed eccoci già in autunno... mille giri pensati...10 fatti come ogni anno...ma per lo meno ci son numerose altre mete per la stagione prossima!

 

I primi segnali dell'autunno si fanno sentire in vari modi, dalla vegetazione che cambia colore ai fiori estivi che lasciano il posto a quelli autunnali, come i Colchivum autumnale delle seguenti foto:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

I nidi delle vespe Polistes sono grandi, carichi e pieni di operaie indaffarate:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

I rettili sono ancora attivi, si godono le ultime settimane di tepore, chi a caccia di un'ultimo boccone, chi alla ricerca di un posto dove passare l'inverno.

 

Nelle due immagini seguenti una giovane natrice dal collare (Natrix helvetica):

 

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

Alcune Rana temporaria si possono osservare nelle fresche mattinate umide mentre si spostano nell'erba o nuotano in piccoli torrenti alpini:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

Nelle immagini seguenti un maschio di colubro liscio (Coronella austriaca) si lascia fotografare ai primi raggi di una fresca mattina di settembre:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

I funghi abbondano tutto l'anno, ma nel periodo autunnale spiccano i ricercati "commestibili" e i loro "antagonisti", sempre belli da vedere, hanno un'estetica particolare... e chiaramente alcuni sono buoni da mangiare.

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

Nella foto seguente un neonato di ramarro (Lacerta bilineata) si nasconde in una ginestra...

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

...mentre poco lontano una femmina gestante di Vipera aspis francisciredi sfrutta ogni minimo raggio di sole per poter terminare lo sviluppo degli embrioni che porta ancora in lei e finalmente partorirli:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

Un giro in una valle del canton Grigioni mi permette di osservare una salamandra nera (Salamandra atra):

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

Nella foto seguente possiamo intuire una femmina di Vipera berus mentre si sposta ai piedi di un rododendro:

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

Un po' meno sperduto del marasso precedente, nella foto seguente un piccolo di colubro di Esculapio (Zamenis longissimus) frequenta le zone verdi nelle vicinanze di un paesino:

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

In autunno bruchi e farfalle finiscono un ciclo oppure finiscono del tutto i cicli della vita:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

Sopra, bruco della sfinge dell'euforbia (Hyles euphorbiae).

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

Sopra farfalle "vissute"...sotto farfalla vissuta e ragno che se la mangia:

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

Nella foto seguente possiamo vedere una bella femmina di colubro liscio (Coronella austriaca) mentre si scalda ai piedi di un mirtillo dai classici colori di fine stagione.

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

Qui in basso una giovane femmina di Vipera aspis francisciredi si gode gli ultimi raggi di sole della giornata, temporeggia a rintanarsi, probabilmente intenta ad assorbire il calore ancora presente sui rami di rovo secco.

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

Se prestate attenzione, nella parte centrale a destra della seguente foto, potrete scorgere un paio di spire di una vipera. Si tratta di una femmina che ha messo al mondo i piccoli pochi giorni prima, da qui il suo aspetto un po' dimagrito:

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

La fine dell'estate offre anche la possibilità di imbattersi nelle mantidi religiose (Mantis religiosa). Sono insetti interessanti, grandi predatori e relativamente intelligenti. Spesso dopo una loro prima fuga disordinata, si fermano ed osservano il potenziale predatore.

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

Questa sopra stava tendendo un aguato ad una cavalletta.

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

Fino ad ora avevo sempre visto mantidi verdi. Sapevo che se ne possono osservare anche di marroni e alcune persino quasi nere, ma non ne avevo mai viste, questa sopra é la prima mantide marrone che vedo!

 

 

Tutte le mantidi sopra sono femmine, mentre questo sotto é un maschio, riconoscibile per il fisico più esile:

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

Se non si vedono serpenti, se ne indovina la presenza, come con questa muta di biacco (Hierophis viridiflavus):

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

L'ultimo giorno di settembre mi ha permesso di osservare, a pochi centimetri di distanza l'uno dall'altro, due serpenti neonati.

Il primo, nella foto sopra, é un colubro liscio (Coronella austriaca), mentre il secondo nella foto in basso é una Vipera aspis atra:

Stagione 2018 agli sgoccioli.

Se sopra si fa fatica a capire la stazza della piccola vipera, nella foto qui sotto, messa vicino ad un'accendino di 6 cm, la cosa risulta più chiara:

Stagione 2018 agli sgoccioli.
Stagione 2018 agli sgoccioli.

I caldi colori d'autunno contrastano con le temperature di certe notti, con l'immobilità, il ghiaccio e la morte apparente che preannunciano. Il ciclo continua, le stagioni corrono...

 

I piccoli serpenti appena nati avranno la vita dura, alcuni di loro verranno mangiati da predatori, altri si perderanno in ambienti ostili e moriranno, alcuni non si sveglieranno in primavera oppure resteranno intrappolati da nascondigli scelti male ... son tragedie che hanno il merito di rinforzare la specie, vivranno i più forti, i più furbi, i più fortunati!

 

 

Termino con la foto dei due cucciolotti trovati vicini, due specie diverse, simili per molti aspetti e tanto diversi tra di loro. La coronella da adulta potrebbe predare le giovani vipere...poi chi lo sa...la dura legge della natura potrebbe portare la vipera a mangiarsi una coronella in barba alle "leggi della scienza". Magari queste due, se sopravvivono all'inverno, coabiteranno vicine senza darsi fastidio per vari anni...

Ad ogni modo é sempre piacevole, ogni autunno, vedere in questi animaletti, la continuità della vita.

Stagione 2018 agli sgoccioli.

 

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2018. Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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22 agosto 2018 3 22 /08 /agosto /2018 05:11

Agosto col suo inizio caldo e la sua seconda metà temporalesca segna l'inizio dell'avvicinarsi all'autunno, per lo meno per vari aspetti naturalistici. Molti animali devono completare il loro ciclo vitale o riproduttivo, molte piante pure.

Alcuni ragni sono un lampante esempio, sono all'apice dello sviluppo, belli massicci e grassi grazie all'abbondante cibo che si son mangiati nella bella stagione:

 

 

 

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

 

Qui sotto un ragnetto ne mangia uno più grande, caduto nella sua tela...ogni fonte di cibo é da prendere!

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

L'Argiope bruennichi, chiamato volgarmente ragno vespa é sempre bello da vedere, sia per la sua tigratura che per la tela col caratteristico zig-zag centrale.

Sono piuttosto soddisfatto delle due foto seguenti, in cui nella prima ho messo a fuoco la femmina, mentre nella seconda il maschio, che sta nella sua tela costruita dietro a quella della femmina. Va notato il notevole dimorfismo sessuale:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

La vegetazione tocca il suo apice, cosa che permette ai serpenti di nascondersi bene. 

Quando il caldo é eccessivo, i serpenti si rifugiano nei loro nascondigli oppure espongono solo una minima parte del loro corpo. Altre volte sfruttano il calore che si crea sotto l'erba, restando in semiombra.

Nelle tre foto seguenti si può ben vedere quanto sia difficile individuare il serpente o la parte che ha esposto.

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

Nelle fresche mattine dopo i temporali notturni, é più facile vedere i serpenti allo scoperto mentre transitano da un microhabitat all'altro.

Qui di seguito quattro femmine gestanti di Vipera aspis francisciredi:

 

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

Gli insetti, sono pure abbastanza frenetici:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

Sopra e sotto Psophus stridulus.

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

Sopra e sotto Miramella alpina in accoppiamento.

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

Tra gli incontri sempre gradevoli, c'è quello con gli orbettini (Anguis veronensis), lucertole sfuggevoli che possiamo incontrare sia in pianura, alleati nei nostri orti visto che si cibano di lumache, che a quote più elevate.

Nelle foto seguenti, prima una femmina adulta, dopo un giovane individuo:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

 

Una volpe mi osserva da lontano...

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

... una giovane poiana mi osserva dall'alto...

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

...questa invece non si é resa conto che mi avvicinavo:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

 

Una scappatina nei Grigioni mi ha permesso di osservare un maschio di Vipera aspis atra, un po' magro e con alcune ciccatrici, ma comunque vigile e sano:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

Questo é stato un "anno da mirtilli", ne ho mangiati parecchi e ne ho trovati tanti belli e grandi a tutte le quote:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

Resta comunque importante, quando si raccolgono mirtilli o ci si reca nella natura, osservare bene dove si mettono le mani.

Nella foto seguente un maschio di marasso (Vipera berus) che si scalda tra i mirtilli:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

Qui sotto un primo piano del medesimo individuo dell'immagine sopra:

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

I massi cuppellari sono una testimonianze interessante del nostro passato. Si suppone che queste incisioni siano state fatte nella preistoria. Tutto l'arco alpino (ma bene o male in tutto il mondo) ne conserva tracce più o meno ben conservate anche se non vi é una chiave di lettura molto chiara sul loro significato.

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!
Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

In una giornata di temporali ho potuto osservare questo maschio di Vipera aspis atra scaldarsi ai deboli raggi di sole che separavano un'acquazzone dall'altro.

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

Osservandolo da vicino ho notato che era in muta, cosa molto evidente guardando l'opacità del suo occhio, per cui ho capito la sua necessità ad aumentare la propria temperatura corporea per accelerare il processo di muta.

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

Agosto rima anche con i primi rettili che nascono, chi partorito dalla madre e chi uscendo dall'uovo deposto uno o due mesi prima.

Qui di seguito un neonato di lucertola muraiola (Podarcis muralis):

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

Di seguito un neonato di ramarro (Lacerta bilineata):

 

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

Concludo con questa foto abbastanza evocativa del periodo. Una femmina gravida di Vipera aspis francisciredi si termoregola in una zona ombrosa tra pietraia e bosco. Assorbe il calore trasmesso dalle pietre e dai pochi raggi che filtrano dagli alberi, senza restare in pieno sole.

 

Agosto, pieno regime prima della discesa verso l'autunno!

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2018. Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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30 luglio 2018 1 30 /07 /luglio /2018 10:57

I serpenti perdono i denti, ma ricrescono!

Introduco questo breve articolo con l'immagine seguente, in cui si vede una vipera mentre morsica. Dopo la descrizione riproporrò la medesima foto con un paio di indicazioni per renderla più chiara.

Le vipere perdono i denti!

L’apparato velenifero delle vipere sfocia nella parte visibile composta dalle zanne velenifere, due denti posti anteriormente sul palato del serpente. Questi denti canalicolati sono paragonabili all’ago di una siringa, e quando vengono conficcati nella preda, permettono l’iniezione del veleno nel corpo di quest’ultima.

La lunghezza dei denti dei viperidi è relativamente grande, per cui quando non vengono utilizzati restano in posizione di riposo, ripiegati contro il palato e protetti da una guaina,  vengono eretti solo quando il serpente decide di morsicare. I serpenti con questo apparato velenifero vengono definiti solenoglifi.

La lunghezza e la struttura del dente lo rendono relativamente fragile, per cui è soggetto a rotture, se per esempio la vipera colpisce un oggetto invece della preda; il dente si consuma, per cui penetra meno bene nella preda; il dente si stacca restando conficcato nella preda che magari ha tentato di scappare, facendo trazione sul dente del serpente.

Per il serpente è importante avere sempre le zanne che gli permettono di dare un morso efficace. Un periodo prolungato senza poter morsicare e neutralizzare le prede, porterebbe l’animale a patire la fame. La natura ha quindi pensato bene di permettere alle vipere di avere alcuni “denti di riserva” che sono tenuti a riposo contro il palato mentre il dente impiegato viene utilizzato per  morsicare le prede. Man mano i denti vengono sostituiti, altri denti crescono; la cosa è ben visibile negli scheletri di serpenti (in questo articolo ne potete vedere alcune immagini: scheletro) oppure in radiografie dove si distinguono 3-4 zanne velenifere per parte, di grandezza diversa in base alla loro crescita.

A volte, quando un dente sta per essere messo “fuori uso”, subentra già il dente sostitutivo, il che fa sembrare che la vipera abbia due zanne velenifere per parte.

 

 

Sotto ripropongo l'immagine di partenza. Nella foto si vede la parte laterale della testa di una vipera mentre morsica, per cui si vede solamente la sezione sinistra della testa. Va notatao, come ho evidenziato, il dente velenifero in uso e un secondo dente ripiegato che sostituirà l'altro.

 

Le vipere perdono i denti!

 

 

 

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2018. Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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16 luglio 2018 1 16 /07 /luglio /2018 12:28

Luglio é un mese caldo e la copertura vegelate é al massimo, per cui diventa a volte difficile osservare i serpenti. Se ne possono vedere, ma spesso la cosa si limita a una rapida fuga da parte del serpente o di qualche squama ben mimetizzata tra rami e foglie.

Vale comunque la pena fare qualche giro in natura, le cose da osservare sono parecchie!

Luglio, sempre un mese tosto!

Sopra e sotto sono due immagini tipiche di questo periodo caldo. Sopra una Vipera aspis francisciredi espone ai raggi mattutini una piccola porzione del proprio corpo, il che le permette di mantenere la propria temperatura corporea come lo desidera.

Sotto Vipera berus, anch'essa espone solo parte del proprio corpo al sole. Entrambe sono gestanti, da qui la necessità di elevare la propria temperatura corporea per favorire lo sviluppo degli ebrioni.

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

Se non si vedono serpenti, girare nei loro habitat é sempre interessante e istruttivo, si osserva la vegetazione evolvere e si possono trovare tracce della loro presenza, come la muta nell'immagine sopra.

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Nella foto sopra, in un una fresca mattina che segue un temporale notturno, ho sorpreso una splendida femmina di Vipera berus che si gode il bel tempo poco lontano dal suo rifugio.

 

 

 

Gli insetti sono molto attivi, la loro stagione riproduttiva può vacillare da un momento all'altro, per cui appena c'è sole e tepore si danno da fare:

Luglio, sempre un mese tosto!

Clossiana (Boloria) euphrosyne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

Nella foto sopra una cavalletta che sta completando la muta. Ad ogni sviluppo diversi insetti devono compiere questo passaggio in quanto il loro esoscheletro si fa stretto.

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

Rutpela maculata

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Vespe Polistes, mentre si spartiscono il cibo da distribuire alle larve, battono le ali per rinfrescare il nido.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le foto spesso ingannano sulla reale dimensione del serpente immortalato. Qui sotto, nella prima foto un individuo di Vipera berus. Difficile dire quanto sia grande...

Luglio, sempre un mese tosto!

... qui sotto ecco lo stesso animale fotografato con di fianco un accendino...ecco che la proporzione viene probabilmente ridimensionata!

Si tratta verosimilmante di una femmina nata a fine estate 2017.

Luglio, sempre un mese tosto!

Sotto una piccola Coronella austriaca, pure lei nata nell'autunno del 2017

Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

 

La flora é pure qualche cosa di veramente gradevole da vedere, oltre ai loro colori e alle loro forme, sono un vero e proprio serbatoio di vita per insetti e altri invertebrati.

Luglio, sempre un mese tosto!

Digitalis

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Nigritella nigra

 

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

Gymnadenia conopsea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

Malgrado il fitto della vegetazione che caratterizza l'habitat di Vipera aspis francisciredi, a volte qualche indivuduo sceglie ambienti più scoperti, come nel caso di questa femmina gestante. Forse l'habitat che frequenta in questo periodo, composto da pietre di vecchi muri a secco, accumula un buon calore per velocizzare lo siluppo dei piccoli che porta in pancia.

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

 

 

 

Alcuni dei numerosi ragni osservati:

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

Argiope bruennichi, femmina immatura.

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Araneus

 

 

 

 

 

 

 

Un ramarro (Lacerta bilineata) domina il suo territorio dall'alto di un sasso!

Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

 

 

 

 

Quest'anno ho avuto un rapporto particolare coi mammiferi, specialmente coi cervi. Ho trovato 4 palchi dei primi mesi dell'anno, non mi era mai successo...

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

.... le lepri son sempre carine da vedere, generalmente vigili contrariamente a questa che si é fermata a fissarmi e grattasi le orecchie  a meno di 10 metri di distanza...

Luglio, sempre un mese tosto!

Lepus europaeus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

...ma sicuramente la cerva che dormiva della piccola stalla abbandonata é l'inconro più particolare che ho avuto... Passando di fiaco alla piccola costruzione ho sentito rumori di zoccoli, quindi me ne sono allontanato per vedere chi ne usciva... dopo un po', sentendo l'animale urinare ogni 3 minuti, mi son avvicinato di nuovo e da una finestrella ho potuto osservare la cerva impaurita, cosciente che si ritrovava in trappola. La porta di ingresso é bassa, per cui l'animale per entrare ed uscire deve inginocchiarsi. Vista la situazione un po' tesa per la cerva, mi sono allontanato per lasciarle la via libera!

Qui sotto la foto della cerva che mi guarda:

Luglio, sempre un mese tosto!

Cervus elaphus

 

 

 

 

 

 

Il capriolo sotto sembra trovarsi meglio in mezzo alle felci, da dove può controllare ciò che faccio!

Luglio, sempre un mese tosto!

Capreolus capreolus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il colubro liscio (Coronella austriaca) della foto sotto non sembra interessarsi ai grossi mammiferi con cui deve condividere l'habitat ogni tanto.

Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

 

Nei prati umidi le piante carnivore convivono, coscienti che il numero di insetti é in grado di sfamare tutti quanti

Luglio, sempre un mese tosto!

Pinguicula alpina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Drosera rotundifolia

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Pinguicula leptoceras

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Sopra una giovane Rana temporaria cerca di mimetizzarsi tra le pietre di un torrentello di montagna...mentre nella foto sotto dei girini della medesima specie devono sperare che la neve accumulata da una valaga vada avanti a sciogliersi lentamente...altrimenti la pozza d'acqua in cui vivono si prosciugherà condannandoli.

Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

 

 

 

Un paio di bruchi...

Luglio, sempre un mese tosto!

Sopra un bruco di Psychidae protegge il suo corpo costruendosi un involucro di sassolini uniti con della seta, mentre il bruco della foto sotto confida nel mimetismo.

Luglio, sempre un mese tosto!
Luglio, sempre un mese tosto!

Aglia tau

 

 

 

 

 

 

 

Vi sono zone dove l'habitat di Vipera aspis entra in contatto con quello di Vipera berus. Girovagare in questi posti é sempre interessante...non si sa mai cosa si vede, se l'una o l'altra specie, magari la meteo incide su questo, magari é semplicemente casualità.

In una visita fatta in uno di questi posti ho potuto osservare le due specie:

Luglio, sempre un mese tosto!

Vipera aspis atra, femmina.

 

 

 

 

 

 

 

Luglio, sempre un mese tosto!

Vipera berus, femmina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Termino questa passeggiata virtuale con una foto che trovo mi sia riuscita bene e rappresenta  la maestosità della natura che ci circonda. Paesaggi, ecosostemi, flora, fauna. Un equilibrio forte ma fragile.

 

 

Rana temporaria nel suo habitat, Canton Uri, Svizzera.

Luglio, sempre un mese tosto!

 

 

 

 

 

 

 

 

Copyright © Grégoire Meier 2018. Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle foto.

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